il video che sto per postare tratterà i finali scartati da quella mer..fantastico telefilm chiamato Perduti, in italiano Lost. No, un momento. No, si, giusto. Lost in italiano perchè Perduti...no...boh. Se Perduti è il titolo in inglese non può essere una parola italiana, mentre la parola Lost è in inglese.
Ok, la finisco qui anche se questa scemata che ho appena scritto ricalca metaforicamente ciò che penso di Lost e della sua sceneggiatura.
Ma non sono qui per fare una recensione et simili sul telefilm, volevo solamente che voi vedeste quelli che sarebbero stati davvero dei gran finali, dico sul serio:
Io voto per il primo, è fottutamente geniale!!!! Anche gli altri però se la giocano...
oggi vi voglio fare piangere perchè alla fine dei conti sono come un sofficino, con una croccante panatura all'esterno ma un cuore morbido all'interno...ripensandoci forse somiglio di più ad un'arancina di riso (sì, bifolchi si dice arancina, almeno dalle parti di Palermo [che poi sono gli inventori della pietanza in questione { e se non lo sanno loro come si pronuncia allora non lo sa nessuno}]). Adoro le espressioni algebriche!!
Questo è un corto che avevo pescato tempo fa in rete e visto che oggi sono romantico ve lo propongo. Comunque scherzi a parte è davvero un piccolo gioiello, gustatevelo:
Beh che ne dite?? Il mio pensiero è che sono stanco dei tanti mega blockbuster-giga-uber che vengono proposti al cinema e che magari tentano inutilmente di dare un piano profondo ed emozionale alle loro storie quando in due minuti e qualcosa vengono surclassati e senza nemmeno un dialogo da un cortometraggio!!
Quello che traspira dal filmato è libertà - seppur artificiale - ed un aggrapparsi così prepotentemente a quell'attimo di vita che forse vale così tanto da rischiare di perdere tutto...può quest'attimo valere una vita intera? Probabilmente non saprei dare risposta, ma ciò che posso dirvi è l'augurio che tutti voi riusciate a trovare quel momento in cui sarà il mondo a girare intorno a voi anche solo per pochi secondi ma avere la consapevolezza di aver abbracciato la vita ed aspirato la sua essenza.